30 settembre: prende il via l’edizione uno della GimondiBike, la competizione internazionale di mountain bike con partenza e arrivo a Iseo.
È prevista l’iscrizione gratuita per le donne e la diretta “live” su Internet grazie alla collaborazione con la società Winning Time.
La prima iscrizione assoluta: Oreste Finazzi, un biker poco più che trentenne di Chiuduno.
Il montepremi è fissato in 15 milioni di lire che dovranno essere spartiti tra i migliori 75 atleti di più di dieci categorie; 60 premi in natura sorteggiati tra quanti si sono iscritti.
L’azienda fondata nel 1953 da Vigo Nulli lega il proprio nome alla GimondiBike, divenendone lo sponsor principale.
Tre i ristori lungo il percorso (lago d’Iseo, Castello di Passirano e Madonna del Corno) più quello finale, a Palazzo Federici.
Atleti presenti: il campione del mondo junior Julienne Absalon, Josè Hermida, ex campione del mondo e campione spagnolo in carica, il campione italiano junior Adam Quadroni, Thomas Dietsch, Nicolas Filippi, Simone Lanteri e Paolo Zanetti. Per le donne Cecile Rode, Annabella Stropparo, Veronica Sala. Gigi Scalvini e Stefano Panseri, campioni di motociclismo, il primo su strada e il secondo nella specialità più vicina alla mtb, l’enduro.
1.100 iscritti di cui 60 sono del gentil sesso .
Il biker più giovane Luca Ragozza, nato l’11 maggio 1985, e quello “con maggior numero di primavere” è il 64enne Oscar Iacoboni, classe 1937.
Primo classificato: Leonardo Zanotti, 23enne biker in forza alla Mapei Scapin che a una quindicina di km dall’avvio riprende il fuggitivo Nicolas Filippì e vince in 1:29:08; terzo classificato Luca Bramati.
Tra le donne netto successo per Annabella Stropparo del Team Racing Mabrun che con 1:43:40 domina fin dal primo metro, lasciandosi alle spalle Veronica Sala con un distacco superiore ai 7 minuti. Sul terzo gradino del podio sale Luisa Lancini, staccata di 10 minuti dalla vincitrice.