Domenica 27 settembre 2009: è questo il giorno scelto per la nona edizione della GimondiBike.
Il leit motiv di quest’anno è: “Riprenditi il tuo tempo”. Contro lo stress di una vita frenetica, non c’è niente di meglio che rilassarsi e dedicarsi a qualcosa di veramente piacevole come una bella pedalata con gli amici.
Viene modificato il tracciato di gara con l’eliminazione della prova speciale di Monterotondo, il tratto cronometrato introdotto per la prima volta nel 2003.
È confermato il montepremi del 2008: 21.000 euro tra premi in denaro, trofei, oggetti e servizi.
In occasione della GimondiBike viene allestita un’area riservata a tutti gli scolari delle scuole elementari del Comune di Cazzago San Martino (Brescia) che, oltre a prendere spunti per le loro creazioni che parteciperanno al concorso “Disegna la GimondiBike”.
Il Comitato Organizzatore stringe un patto di collaborazione con Legambiente al fine di ripulire il percorso da borracce, involucri di barrette e gel energizzanti e non solo. L’accordo prevede che, una volta partiti i partecipanti, i volontari delle sezioni locali di Legambiente Franciacorta (Castegnato), Legambiente Basso Sebino (Iseo) e Legambiente Circolo Ilaria Alpi (Erbusco) passino a raccogliere quanto lasciato sul tracciato di gara, armati di guanti, sacchi dell’immondizia e attrezzi ad hoc.
Come sempre la sicurezza è uno dei punti saldi dell’evento bresciano: oltre a cinque assistenze meccaniche fisse, sono impiegati 140 uomini delle sezioni locali della Protezione civile, 52 tra medici e soccorritori della Croce Rossa Italiana, 6 ambulanze, 1 auto medicalizzata e 1 fuoristrada. Inoltre, il supporto agli atleti è garantito anche dal servizio Infopoint, il punto d’informazione attivo la giornata di gara dalle ore 10.00 alle ore 16.00.
Sono presenti al via atleti prestigiosi del calibro di Gerhard Kerschbaumer, Cristian Cominelli e Eva Lechner, reduci del mondiale di Canberra, Mirko Celestino, detentore del titolo italiano Marathon, Marzio Deho, Ramon Bianchi, il russo Alexey Medvedev, il colombiano Leonardo Paez con i suoi compagni di squadra Andrea Tiberi e Julio Caro. In campo femminile, oltre all’altoatesina Lechner, in gara anche Daniela Bresciani, Elena Gaddoni e Sandra Klomp.Il russo Alezey Medvedev stabilisce il nuovo record della Cronoscalata Madonna del Corno: 6 minuti e 35 secondi.
Marzio Deho e Eva Lechner: sono loro i veri mattatori della GimondiBike. Oltre a scrivere i propri nomi nell’albo d’oro della manifestazione, infatti, battono i primati delle precedenti edizioni e fermano il cronometro rispettivamente a 1 h 19’ 49” e 1 h 33’ 08”. Il podio maschile è completato da Alexey Medvedev, secondo in 1 h 20’ 00”, e da Pierluigi Bettelli (1 h 20’ 05”).
Tra le donne festeggiano il successo della Lechner, Giacomuzzi, seconda in 1 h 37’ 27”, e Gaddoni (1 h 39’ 22”) che conferma così il terzo posto dell’anno precedente.