GimondiBike 2018: la prima volta di Alexey Medvedev e Mara Fumagalli

L’edizione numero 18 della GimondiBike Internazionale porta le firme del russo campione europeo Marathon Alexey Medvedev e dalle campionessa italiana Marathon Mara Fumagalli. Per entrambi è la prima affermazionale personale alla prestigiosa competizione di Iseo. Al via quasi 1.500 biker.

Su di loro cadevano i maggiori favori del pronostico, non fosse altro per la serie di successi messi in fila nelle ultime settimane, e le attese non sono state tradite: il russo campione europeo Marathon Alexey Medvedev e dalle campionessa italiana Marathon Mara Fumagalli sono i vincitori della GimondiBike 2018. Per entrambi si tratta della prima volta sul gradino più alto del podio della prestigiosa gara internazionale MTB organizzata dalla Gimasport che ha portato a Iseo e sui sentieri della Franciacorta quasi 1.500 biker. Un lungo serpentone colorato, tanto entusiasmo e una gara spettacolare che ha scaldato anche il numeroso pubblico presente in viale Repubblica.

Prima del via il consueto brindisi per festeggiare il 76esimo compleanno del campione Felice Gimondi con in prima fila tutti i campioni, la figlia Norma, l’organizzatore Beppe Manenti, il main sponsor Nino Nulli e l’assessore al turismo, marketing territoriale, moda e design di Regione Lombardia Lara Magoni.

Questa nuova edizione della GimondiBike era particolarmente attesa perché presentava il rinnovato tracciato di 49,3 chilometri e il curioso attraversamento dal passaggio a livello di Borgonato e nuovi vigneti da attraversare che hanno aggiunto ancora maggiore fascino alla competizione.

Per quanto riguarda la cronaca della gara, quasi subito al comando della corsa si seleziona un quintetto destinato a condurre le danze per l’intera giornata. Davanti a tutti ci sono Samuele Porro (Team Trek-Selle San Marco), Alexey Medvedev (Cicli Taddei), l’estone Peeter Pruus (Torpado-Sudtirol), Nadir Colledani (Bianchi Countervail) e il francese Stephan Tempier, sempre della Bianchi e campione uscente. Sfortunato il comasco Porro frenato da una foratura, ma poi capace di rientrare sulla testa della corsa.

In campo femminile, invece, dopo essersi staccata anche Greta Seiwald, restano al comando le due grandi favorite di giornata e vale a dire Katazina Sosna (Torpado-Sudtirol) e Mara Fumagalli (Focus XC Italy Team).

Il punto nevralgico della corsa è come sempre l’ultima salita alla Madonna del Corno. Qui riesce a fare la differenza proprio il russo Medvedev che scollina per primo con un tempo di scalata di 6’23” che rappresenta anche il nuovo record che fino ad oggi, con 6’29”, era detenuto dai due colombiani Leonardo Paez e Jhonatan Botero Villegas. Dietro al campione europeo passano nell’ordine Pruus, Colledani, Porro e Tempier. Nella sfida rosa è la lecchese Mara Fumagalli ad aprire il gas in salita e a staccare definitivamente di ruota la Sosna.

Medvedev si proietta solitario verso il traguardo di Iseo e raccoglie festante il caloroso applauso del pubblico iseano. Secondo posto per Nadir Colledani, che tiene alto l’onore dei padroni di casa della Bianchi, terzo l’estone ex stradista Peeter Pruus, grande sorpresa di giornata.

Solitaria al traguardo arriva anche Mara Fumagalli che si lascia alle spalle Katazina Sosna e ottimo il terzo posto di Chiara Burato (Focus XC Italy Team).

 

CLASSIFICA MASCHILE 2018:

1 Alexey Medvedev (Cicli Taddei) 1:47:28

2 Nadir Colledani (Bianchi Countervail) 1:47:45

3 Peeter Pruus (Torpado-Sudtirol MTB Pro Team) 1:47:50

4 Samuele Porro (Team Trek-Selle San Marco) 1:48:09

5 Stepahn Tempier (Bianchi Countervail) 1:48:09

6 Andrea Righettini (Team Trek-Selle San Marco) 1:49:18

7 Cristian Cominelli (Soudal Leecougan MTB Racing Team) 1:49:27

8 Gioele De Cosmo (Team Trek-Selle San Marco) 1:49:38

9 Antoine Philipp (Velo Roc Cavaillon) 1:49:44

10 Domenico Valerio (KTM – Protek – Dama) 1:49:51

 

CLASSIFICA FEMMINILE 2018:

1 Mara Fumagalli (Focus XC Italy Team) 2:03:06

2 Katazina Sosna (Torpado-Sudtirol MTB Pro Team) 2:03:44

3 Chiara Burato (Focus XC Italy Team) 2:10:40

4 Silvia Scipioni (Cicli Taddei) 2:10:44

5 Greta Seiwald (Team Focus Selle Italia) 2:13:04

6 Simona Mazzucotelli (Gs Massì Supermercati) 2:17:32

7 Alessandra Teso (Sorriso Bike Team)  2:19:53

8 Anna Ongaro (Stefana Bike) 2.21:37

9 Martina Guerrera (MTB Increa Brugherio) 2:22:16

10 Katia Moro (Ciclisti Valgandino) 2:24:47

>> Classifica finale assoluta completa GimondiBike 2018

GimondiBike 2018: sono 19 i “Fedelissimi”, mai persa nemmeno un’edizione

Sono 19 i biker “Fedelissimi” che hanno tagliato il traguardo di tutte e diciassette le precedenti edizioni della prestigiosa gara internazionale MTB di Iseo e che saranno al via anche domenica 30 settembre.

I 19 “Fedelissimi” della GimondiBike Internazionale 2018 sono come quegli amici su cui puoi sempre contare. Sono degi compagni di viaggio che non tradiscono mai. Sono 19 biker che, a partire dallla prima edizione (2001), hanno sempre tagliato il traguardo della GimondiBike. In occasione del decennale della manifestazione, da semplici iscritti quali erano sono diventati i “Fedelissimi”, meritandosi un posto nella prima griglia, un numero personalizzato, ma soprattutto un gradissimo “Grazie!” dall’intero Comitato Organizzatore.

Domani, domenica 30 settembre tutti loro saranno lì davanti, in prima griglia, a ricevere il caloroso applauso del pubblico di Iseo, in occasione della partenza della GimondiBike Internazionale 2018.

Ecco i 19 Fedelissimi della GimondiBike 2018:

  1. Gianpaolo ABATI
  2. Alfio BETTONI
  3. Flavio BRIGNOLI
  4. Alessio CARULLO
  5. Gianantonio DUCOLI
  6. Diego FALCHETTI
  7. Ermanno FALCHETTI
  8. Leonardo GAGNI
  9. Alessandro GEROTTI
  10. Stefano GHERARDI
  11. Enzo GNANI
  12. Antonio INVERARDI
  13. Pietro MASSINARI
  14. Giacomo PACCANI
  15. Gianluca ROMANO
  16. Giorgio SEDABONI
  17. Giuseppe SERINA
  18. Ezio SPATTI
  19. Domenico TOCCHELLA

GimondiBike: uno splendido sole e i 1.500 iscritti scaldano il weekend a Iseo

Oggi ad Iseo si è già entrati in pieno clima GimondiBike con i piccoli biker della GimondiBike Baby e l’apertura dell’area ExpoGimondiBike e il ritiro dei pacchi gara. Domani la gara internazionale MTB con 1.500 iscritti.

Una splendida giornata di sole e le temperature molto gradevoli, hanno riscaldato la vigilia della GimondiBike, la prestigiosa gara internazionale MTB in programma domani a Iseo e sui sentieri della Franciacorta.

Il centro cittadino iseano già nella giornata odierna si è colorato e vivacizzato con centinaia di persone che hanno voluto vivere l’entusiasmo e l’allegria contagiosa della vigilia della gara. Questa mattina l’apertura ufficiale dell’ExpoGimondiBike e l’inizio della distribuzione dei numeri dorsali e dei pacchi gara ai quasi 1.500 atleti iscritti. Frizzante il pomeriggio con i giovani biker che hanno partecipato alla GimondiBike Baby, la gara riservata ai bimbi tesserati della categoria Giovanissimi.

Oggi è il compleanno del grande campione Felice Gimondi che oltre a quelli dei tanti appassionati, ha ricevuto gli auguri dei suoi atleti del Team Bianchi Countervail Tempier, Fontana, Teocchi e Colledani.

Domani mattina dalle ore 7,30 riaprirà l’ExpoGimondiBike e riprenderà la consegna dei numeri e pacchi gara, sempre in viale Repubblica a Iseo, fino alle ore 9. Dalle 9,50 saranno aperte le griglie di partenza e alle 10,20 verrà dato il via ufficiale alla gara. Da percorrere 49,3 chilometri, con il tracciato che presenta interessanti novità rispetto alle passate edizioni.

Un lungo serpentone colorerà le vie di Iseo e i sentieri della Franciacorta. Attesa soprattutto battaglia tra gli agonisti con il francese della Bianchi Countervail Stephan Tempier che andrà alla ricerca del tris personale concescutivo dopo le vittorie nel 2016 e nel 2017. Ma saranno davvero numerosi e di grande qualità gli avversari che proveranno a dargli battaglia.

Domani la fase calda della giornata è prevista intorno a mezzogiorno quando i primi concorrenti taglieranno la linea del traguardo. Alle 12,30 l’apertura del Pasta Party e poi a seguire le premiazioni che concluderanno un’altra intensa giornata di sport.

GimondiBike 2018: 1.500 iscritti e tanti campioni pronti ad invadere Iseo

La 18esima edizione della GimondiBike Internazionale, che si svolgerà su un percorso rinnovato, vedrà schierarsi alla partenza da Iseo quasi 1.500 appassionati delle ruote grasse. Tanti anche i campioni al via. Start anticipato alle 10,20.

C’è grande attesa per l’edizione numero 18 della GimondiBike Internazionale, la prestigiosa gara MTB in programma domenica 30 settembre ad Iseo, che, come annunciato nei giorni scorsi, quest’anno presenterà la novità di un tracciato più lungo rispetto alle edizioni passate, di circa 9 km, per un totale di 49,3 km e 900 metri di dislivello. L’aggiunta riguarda un nuovo e interessante tratto posto nel comune di Corte Franca, nella frazione di Borgonato, con diversi vigneti da attraversare in una località dall’altissima concentrazione di famose cantine. Un’altra novità rispetto al passato riguarda l’orario di partenza: anticipata la prima partenza alle 10,20.

Definito l’elenco dei degli agonisti e tra i circa 1.500 iscritti sono davvero numerosi i campioni che si presenteranno sulla start line di Iseo. Il ruolo del favorito e sarà mosso da una motivazione particolare spetta sicuramente al francese Stephan Tempier della Bianchi Countervail che, dopo i successi del 2016 e 2017, cercherà di centrare il clamoroso tris consecutivo, riuscito in passato alla GimondiBike solamente a Marzio Deho (2008-2009-2010).Il transalpino sarà affriancato dai quotati compagni di squadra azzurri Marco Aurelio Fontana e Nadir Colledani. L’avversario forse più temuto in questo momento è il campione europeo Marathon Alexey Medvedev. Il russo della Cicli Taddei nelle ultime settimane ha messo in fila una serie impressionante di successi e sicuramente sarà a Iseo per centrare nuovamente il bersaglio grosso. Altri atleti di spicco che figurano nella start list della gara sono l’ex tricolore Andrea Tiberi, il bresciano Juri Ragnoli e il comasco Samuele Porro, questi ultimi due già vincitori a Iseo rispettivamente nel 2012 e nel 2015. Tra i principali antagonisti ci saranno anche Michele Casagrande, Enrico Franzoi, Jhonnatan Botero, Fabian Rabensteiner, Andrea Righettini, l’ex stradista Francesco Failli e molti altri.

Nella gara femminile andrà in cerca del bis, dopo che ha vinto la corsa nel 2016, la lituana Katazina Sosna che dovrà vedersela soprattutto contro la campionessa d’Italia XCO Serena Calvetti, la campionessa italiana Marathon Mara Fumagalli e la “padrona di casa” del team Bianchi Countervail Chiara Teocchi. Attenzione anche alle altre azzurre Elena Gaddoni, Greta Seiwald, Anna Oberparleiter e Jessica Pellizzaro.

Nella gara Under 23 spicca la presenza dello svizzero Filippo Colombo (Vc Monte Tamaro), campione del mondo del Team Relay e medaglia d’argento ai Campionati Europei di categoria. Dovrà vedersela soprattutto con gli azzurri Edoardo Xillo, Matteo Cucchi, Leonardo Tabarelli e Alessandro Serravalle.

Tra gli Juniores sono presenti tre dei primi quattro esponenti del ranking nazionale e vale a dire Simone Avondetto, Andrea Emanuele e Vittorie e Zaccaria Toccoli. Insomma, lo spettacolo è garantito con un cast internazionale, sono infatti 11 le nazioni rappresentate: Argentina, Cile, Colombia, Costa Rica, Estonia, Francia, Italia, Lituania, Russia, Svizzera e Ucraina.

Sabato 29 settembre, nella giornata della vigilia, a Iseo oltre alla consueta consegna dei pacchi gara e all’apertura in viale Europa dell’EXPOGimondiBike a partire dalle 10,30, sarà riproposta nel pomeriggio la GimondiBike Baby, una manifestazione che coinvolgerà piccoli ciclisti tesserati di età compresa tra i 7 e i 12 anni. Il degno antipasto a una domenica che si preannuncia scoppiettante.

Elenco agonisti iscritti

GimondiBike 2018: un percorso rinnovato e la partenza anticipata

La 18esima edizione della GimondiBike Internazionale avrà un percorso rinnovato e allungato a 49,3 km con nuovi vigneti da attraversare e 900 metri di dislivello. Partenza anticipata alle 10,20.

Come già annunciato in fase di presentazione, la novità più significativa della GimondiBike 2018, la prestigiosa gara MTB internazionale in programma domenica 30 settembre ad Iseo, riguarda il percorso. Tutto confermato per quanto riguarda partenza e arrivo, con viale Repubblica e il cuore di Iseo centro nevralgico della manifestazione, cambia invece un po’ il tracciato: diventa più lungo rispetto alle edizioni passate, di circa 9 km, per un totale di 49,3 km e 900 metri di dislivello.

L’aggiunta riguarda un nuovo e interssante tratto posto nel comune di Corte Franca, nella frazione di Borgonato, con diversi vigneti da attraversare in una località dall’altissima concentrazione di famose cantine.

I comuni franciacortini interessati dall’evento diventano quindi cinque: Iseo, Provaglio d’Iseo, Passirano, Cazzago San Martino e Corte Franca.

E quest’anno la GimondiBike non si farà mancare proprio nulla con un doppio passaggio sulla ferrovia: uno su “un ponte sotto il ponte” che sarà allestito appositamente per l’evento e costruito dal Gruppo Nulli. In un altro punto ci sarà invece il vero e proprio attraversamento dal passaggio a livello a Borgonato, con apposito servizio di cronometraggio in caso di abbassamento delle barriere.

Un’altra novità rispetto al passato riguarda l’orario di partenza: anticipata la prima partenza alle 10,20 di domenica 30 settembre, proprio per collimare meglio il passaggio dei biker e gli orari di passaggio dei treni.

Negli anni il Comitato Organizzatore della GimondiBike per rendere il percorso sempre più suggestivo, unico ed esclusivo ha introdotto diversi passaggi all’interno di cantine, terreni, vigneti e borghi di proprietà privata. Per rispettare la volontà dei proprietari fino al sabato, giorno precedente la gara, non è possibile frecciare e quindi percorrere l’intero tracciato perchè chiuso da sbarre e cancelli. Per questo motivo non sono nemmeno divulgate tracce GPS. Le proprietà saranno aperte e interamente percorribili solamente nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 settembre. Ciò non toglie che i punti salienti e più impegnativi del tracciato della GimondiBike 2018, ovvero le salite di Marus e Madonna del Corno e le rispettive discese, sono sempre aperti e già percorribili da chi volesse svolgere una ricognizione e testare il percorso.

Al fine di garantire anche l’organizzazione futura della GimondiBike Internazionale chiediamo vivamente che le volontà e i rispettivi proprietari vengano tassativamente rispettati e tutelati. Buone pedalate e buon divertimento!

IL NUOVO PERCORSO DELLA GIMONDIBIKE 2018 – INFO UTILI:

RISTORI

  1. PASSIRANO Esterno Castello di Passirano 23.0 km a sinistra
  2. ISEO – Arrivo 49.3 km a destra

ASSISTENZA MECCANICA

  1. ISEO – Expo 0.0 km
  2. ISEO – Bocas Polaveno 8.1 km a destra
  3. PROVEZZE – Termine discesa 11.6 km a sinistra
  4. PASSIRANO – Castello 23.0 km a sinistra
  5. PROVAGLIO – Palazzo Federici 43.9 km a destra

RECUPERO BIKER’S

  1. PROVEZZE – Termine discesa 11.6 km a sinistra
  2. PASSIRANO – Esterno Castello di Passirano 23.0 km a sinistra

Presentata la GimondiBike 2018: con la maggiore età arriva un percorso rinnovato

La 18esima edizione della GimondiBike Internazionale è stata presentata oggi al Castello di Passirano. La novità più significativa è rappresentata dall’allungamento del percorso a 49,3 km con nuovi vigneti da attraversare.

Lo splendido e inedito scenario del Castello di Passirano ha ospitato questa mattina la presentazione ufficiale della GimondiBike 2018, la prestigiosa gara MTB internazionale che ogni anno richiama centinaia di appassionati biker e campioni delle ruote grasse. L’appuntamento con la gara è per domenica 30 settembre ad Iseo.

Partiamo subito dalla grande novità di questa edizione, quella della maggiore età, 18 anni di passione, agonismo e divertimento. Se è tutto confermato per quanto riguarda partenza e arrivo con viale Repubblica e il cuore di iseo centro nevralgico della manifestazione, cambia un po’ il percorso: diventa più lungo rispetto alle edizioni passate, di circa 9 km, per un totale di 49,3 km e 900 metri di dislivello. L’aggiunta riguarda un nuovo interssante tratto posto nel comune di Corte Franca, nella frazione di Borgonato, con diversi vigneti da attraversare in una località dall’altissima concentrazione di famose cantine.

E quest’anno la GimondiBike non si farà mancare proprio nulla con un doppio passaggio sulla ferrovia: uno su “un ponte sotto il ponte” che sarà allestito appositamente per l’evento e costruito dal Gruppo Nulli. In un altro punto ci sarà invece il vero e proprio attraversamento dal passaggio a livello a Borgonato e, come accade alla Parigi-Roubaix, potrebbe passare il treno e costringere i corridori a fermarsi. Una novità quella del chilometraggio più ampio che apre anche interessanti scenari futuri con il Comitato Organizzatore pronto a propore dal 2019 due distinti percorsi, uno Marathon e l’altro Classico.

Il campione Felice Gimondi ha posto il focus sull’alto standar organizzativo di questa importante manifestazione con particolare attenzione all’aspetto della sicurezza dei ciclisti in gara. I marchesi Fassati, proprietari del Castello di Passirano, hanno aperto le porte della loro storica e affascinante dimora a numerosi ospiti e tra le autorità presenti alla presentazione della GimondiBike sono intervenuti il sindaco di Passirano Francesco Pasini: “Siamo onorati di poter ospitare oggi nel nostro comune la presentazione di un evento così importante”; il sindaco di Iseo Riccardo Venchiarutti: “L’esperienza del Giro d’Italia quest’anno è stata fantastica, ma la GimondiBike è una manifestazione che è entrata nel tessuto sociale di Iseo. Come amministrazione crediamo fortemente nello sport come mezzo di promozione del nostro territorio”; l’assessore al turismo, marketing territoriale, moda e design di Regione Lombardia Lara Magoni: “Come Regione stiamo credendo molto nel turismo in bicicletta e non possiamo che sostenere ed esser vicini a manifestazioni come la GimondiBike”; il vice presidente della Provincia di Brescia Andrea Ratti: “La Franciacorta è un eccellenza del nostro territorio a livello internazionale e manifestazioni come questa aiutano a far conoscere i nostri territori anche oltreconfine”; in rappresentanza della Federazione Ciclistica Italiana c’era il vice presidente Michele Gamba: “Se dovessimo fare un vademecum su come organizzare una gara di mountain-bike qui troviamo l’eccellenza”; Nino Nulli, in rappresentanza del Gruppo Nulli main sponsor della manifestazione: “Amo la GimondiBike, amo la MTB e lo sport in genere e amo la mia terra, la Franciacorta e il mio lago e questo evento riesce a valorizzare insieme tutti questi aspetti”.

Il programma della GimondiBike sarà ricco già a partire dal sabato, 29 settembre, giorno precedente alla gara. Oltre alla consueta consegna dei pacchi gara e all’apertura in viale Europa dell’EXPOGimondiBike (10,30-20), sarà riproposta nel pomeriggio la GimondiBike Baby, una manifestazione che coinvolgerà piccoli ciclisti tesserati di età compresa tra i 7 e i 12 anni. Evento organizzato con la collaborazione del MTB Iseo – Gruppo Nulli.

Domenica 30 settembre, dalle 7,30 riaprirà il villaggio e la partenza è al momento fissata per le 10,30 da Viale Repubblica, ma potrebbe esserci un anticipo di una decina di minuti legato al passaggio sui binari della ferrovia che nel caso sarà comunicato prossimamente. Attesi circa 1.500 iscritti. Sono questi gli ultimi giorni disponibili per assicurarsi un posto alla 18/a GimondiBike.

I DETTAGLI DELLA GARA E LE MODALITÀ DI ISCRIZIONE:

  1. La GimondiBike Internazionale verrà disputata a Iseo (Brescia) domenica 30 settembre 2018, il percorso è di 49,3 km, è accessibile a tutti i livelli di preparazione ed è davvero suggestivo!
  2. Partenza e arrivo della gara li troverete nel centro cittadino di Iseo dove, come al solito, confluiranno tutte le attività collaterali prima, durante e dopo l’evento;
  3. Il costo dell’iscrizione è di 33 € e comprende: il massimo dei servizi e della professionalità organizzativa, un pacco gara davvero ricco, con tanto di t-shirt Limited Edition. Vi ricordiamo che il chip sarà gratuito: non sarà richiesta alcuna cauzione per il noleggio del Chip TDS “usa e getta”, questo sarà inserito nel numero gara frontale, avrà validità solo ed esclusivamente per la prossima edizione della GimondiBike Internazionale;
  4. L’iscrizione e il pagamento della quota possono essere effettuati in tre modi diversi: con carta di credito dal nostro sito, con bonifico bancario o direttamente presso gli uffici dell’organizzazione (GimaSport, Via G. Da Campione, 24/c – 24124 Bergamo, tel. + 39 035.211721 – fax + 39 035.4227971). In tutti i casi è necessario compilare debitamente il modulo di iscrizione con tutti i vostri dati e la firma.
  5. Ogni altra informazione è disponibile sul sito GimondiBike.it.

GimondiBike: venerdì alla presentazione anche l’opera che celebra la Vuelta 1968

L’opera che ricostuisce la vittoria di Felice Gimondi alla Vuelta a España 1968 e la conquista della “tripla corona”, ideata e realizzata da Beppe Manenti, organizzatore della GimondiBike Internazionale, sarà esposta durante la presentazione di venerdì 7 settembre al Castello di Passirano.

Come era già accaduto nel 2015 con l’istallazione per i 50 anni dal successo al Tour de France, anche quest’anno alla presentazione ufficiale della diciottesima edizione della GimondiBike Internazionale sarà messa in mostra l’opera che celebra, questa volta, la vittoria di Felice Gimondi alla Vuelta a España 1968 e la conquista della “tripla corona”.

Uno slam che prima di lui era riuscito solo a Jacques Anquetil e che sarebbe stato poi eguagliato da Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Chris Froome. Un pezzo di storia del ciclismo che sarà raccontato attraverso la bellissima opera ideata e creata da Beppe Manenti e sarà possibile ammirare venerdì 7 settembre al Castello di Passirano (via Castello a Passirano – BS) dove dalle ore 12 è in programma la presentazione ufficiale della GimondiBike 2018, la manifestazione internazionale che domenica 30 settembre porterà ad Iseo i migliori esponenti e centinaia di appassionati del mondo della mountai-bike.

1968-2018: RICORDANDO LA VUELTA E LA “ TRIPLA CORONA”

A 50 anni esatti dal successo di Felice Gimondi, il Comitato Organizzatore della 18ma GimondiBike Internazionale ripercorre le 18 tappe della Vuelta a España del 1968, vincendo la quale il campione di Sedrina conquistò la “tripla corona”, dopo i trionfi al Tour de France e al Giro d’Italia. La speranza, la paura, il primato, il successo di Tolosa, l’arrivo trionfale a Bilbao: tutte le emozioni provate da Gimondi in ciascuna delle 18 tappe di quella Vuelta sono sintetizzate da quest’opera, ideata e realizzata da Beppe Manenti, organizzatore della GimondiBike Internazionale.

Ogni installazione, rappresentativa di ciascuna frazione della Vuelta a España 1968, è formata da due box in lamiera (giallo e rosso i colori della Spagna), uno giallo interamente piatto e uno rosso ondulato, in base alle altimetrie della tappa, che trasmette all’osservatore la fatica imposta dalle altimetrie del percorso alle gambe degli atleti. Ogni istallazione ospita preziose miniature, disposte secondo il reale ordine d’arrivo di tappa, che ritraggono gli atleti dell’epoca con le maglie originali del 1968.